Esami
Strumentali

Foto sito CMI (4).png
VBC.jpg

VALUTAZIONE BIOMECCANICA DELLA CORSA

L’analisi del movimento consente di analizzare ogni componente della postura adottata durante la corsa così da poter ottenere una corsa più economica dal punto di vista energetico e sicura per quanto riguarda la prevenzione verso infortuni.

Il risultato dell’analisi è una corsa più efficiente con una riduzione della probabilità di infortunio importante.

Uroflussimetro.JPG

UROFLUSSOMETRIA

L’uroflussometria rappresenta una indagine semplice e non invasiva. È considerata l’indagine principale per una diagnostica funzionale, in quanto consente di tracciare un profilo minzionale del paziente. E’ indicata per tutti i pazienti che riferiscono sintomi della fase dello svuotamento vescicale. 

Foto sito CMI (5).png

SPIROMETRIA BASALE

La Spirometria è l’esame principale per misurare la funzione respiratoria, misurando la quantità di aria impiegata dal polmone spontaneamente e forzatamente. Serve a diagnosticare eventuali anomalie e dopo una cura di una malattia respiratoria. E’ particolarmente indicata per valutare la funzionalità respiratoria nei soggetti fumatori. 

immagini CentroMediciInsieme (25).png

ELETTROCARDIOGRAMMA

Metodica diagnostica che registra l’attività elettrica del cuore sotto forma di onde, che corrisponde alle contrazioni e rilasciamenti con cui il muscolo cardiaco svolge la sua attività di pompaggio del sangue, mediante l’applicazione di elettrodi sulla parete toracica e sugli arti; serve a diagnosticare cardiopatie ed aritmie. L’elettrocardiogramma standard consente di misurare il ritmo del cuore, alla ricerca di eventuali anomalie.

immagini CentroMediciInsieme (26).png

TEST DA SFORZO CARDIO-VASCOLARE (elettrocardiogramma sotto sforzo)

Il paziente viene messo in una condizione di sforzo controllato e di intensità graduale per aumentare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa. Viene eseguito su una speciale cyclette. Grazie a questo test è possibile rilevare eventuali anomalie/disturbi nell’elettrocardiogramma prodotti dallo sforzo. E’ controindicato per i pazienti con grave insufficienza cardiaca.

Foto sito CMI (7).png

ONDE D'URTO FOCALI

Le onde d’urto focali sono onde acustiche, impercettibili, ad alta intensità: sono irradiate da un’apposita sonda e si propagano tramite la superficie della pelle. 

La terapia con onde d’urto è semplice, non invasiva per il paziente, poco costosa e vanta una notevole efficacia se adoperata adeguatamente. Può essere ripetuta più volte, in più ha il vantaggio di poter essere utilizzata da sola o in combinazione con altre terapie, sotto la supervisione del professionista medico.

Macchina ESWT.JPG

ONDE D'URTO ESWT

ONDE D'URTO PER DISFUNZIONE i problemi di erezione(disfunzione erettile) possono colpire uomini di ogni età con un impatto negativo sulla vita sessuale e nel rapporto di coppia. Recenti studi hanno dimostrato che la disfunzione erettile è correlata all’età, come si può vedere da queste percentuali:
- 2% 30-39 anni;
- 10% 40-49 anni;
- 16% 50-59 anni;
- 34% 60-69 anni,
- 53% 70-79 anni.

La terapia ad onde d’urto è stata sviluppata in Germania come alternativa innovativa ai protocolli

tradizionali di trattamento della disfunzione erettile senza causare alcuno stress al paziente, portando ad un progressivo miglioramento dei sintomi. L’applicazione è semplice, indolore e non neccessita l’uso di anestetico. Studi clinici indipendenti hanno confermato l’ecacia del trattamento, mettendo in evidenza anche la durata degli eetti beneci che perdurano per diversi mesi dopo il ciclo di applicazioni. Molteplici eetti positivi delle onde d’urto sono stati documentati dalla scienza medica negli ultimi anni. Nel trattamento della disfunzione erettile in

particolare, l’impiego delle onde d’urto ha generato notevoli miglioramenti della microcircolazione associati alla formazione di nuovi vasi sanguigni nel pene(vascolarizzazione del pene). La cura viene somministrata ambulatorialmentesenza l’uso di anestesia. L’applicazione è indolore e di breve durata. La testa terapeutica viene collocata sui corpi cavernosi e fatta scorrere in senso longitudinale sul dorso del pene. Si consiglia di ripetere la terapia una o due volte a settimana per un trattamento complessivo di 4/6 settimane. Ad oggi non sono stati registrati effetti collaterali.

ONDE D'URTO PER CELLULITE: Le onde d’urto sono un trattamento che sfrutta l’energia delle onde acustiche irradiate nel corpo attraverso un apposito manipolo in maniera non invasiva e sostanzialmente indolore. Da sempre utilizzate nella medicina tradizionale in ambito ortopedico, le onde d’urto acustiche sono state oggetto di numerosi studi ed hanno suscitato interesse per

gli effetti biologici che producono anche sul tessuto adiposo nonché sui benefici a favore del sistema circolatorio e linfatico. In medicina estetica l’utilizzo delle onde d’urto si dimostra uno dei trattamenti in assoluto più efficace nella cura della cellulite o paniculopatia avanzata di tipo fibroso-sclerotico e nella riduzione degli accumuli adiposi localizzati. L’azione meccanica delle onde d’urto liporiducenti viene veicolata da una apparecchiatura elettromedicale ad uso esclusivo di centri medici e personale specializzato.L’onda d’urto, lavora in modo localizzato sulla zona dell’inestetismo e con la sua azione meccanica:
-stimola la riduzione del grasso;
-riduce la componente infiammatoria;
-favorisce l’elasticità del tessuto connettivo;
-ripristina la fisiologica distribuzione dei liquidi e nutrienti;
-riduce l’effetto buccia d’arancia e leviga la pelle;
-restituisce compattezza ed ossigenazione ai tessuti.

Sono queste le ragioni per cui le onde d’urto liporiducenti sono un’ottima strategia per risolvere anche gli inestetismi più ostili, combattere e ridurre i depositi adiposi resistenti alle diete più rigorose e all’attività fisica più estenuante. Con un corretto stile di vita, il trattamento ad onde d’urto può avere effetti anche lunga durata sulla cellulite più resistente.

Foto sito CMI (8).png

ESAMI DI NEUROFISIOPATOLOGIA:

  • EEG – ElettroEncefaloGramma

Esame che serve a valutare e diagnosticare anomalie dell’attività elettrica cerebrale, compatibili con epilessia, ictus, deficit cognitivi, infiammazione dell’encefalo. E’ utile anche per i disturbi del sonno e come esame complementare in caso di cefalea, traumi cranici e altre malattie neurologiche.

(L’EEG con eseguito con privazione del sonno è richiesto del neurologo se l’EEG basale fosse dubbio)

  •  ENG – ElettroNeuroGrafia

Con questo esame viene misurata la velocità di conduzione dei nervi per il tunnel carpale o per i 4 arti, compatibilmente ad una sofferenza dei nervi, ernie vertebrali, patologie metaboliche (polineuropatie come ad es. il diabete).

  •  EMG – ElettroMioGrafia

Con questo esame viene misurata l’attività muscolare per valutare la sofferenza muscolare, sia primitiva che secondaria alla sofferenza dei nervi. Di solito l’EMG completa l’esame di ENG se il Neurologo lo ritiene opportuno.

  • POTENZIALI EVOCATI (visivi, acustici, sensoriali)

Sono esami che studiano le risposte del Sistema nervoso centrale a uno stimolo visivo, acustico o somato-sensoriale, analizzando le vie nervose che dalla periferia portano le informazioni verso il cervello.

  • Visita Multidimensionale Geriatrica:

Valutazione ambulatoriale con scale cliniche per valutare lo stato mentale e la dipendenza del paziente nelle attività della vita quotidiana. Serve per commissione di invalidità/accompagnamento.